Conversazione di Sergio Chiatto su Michele Pane - in collaborazione con il Rotary club

14.02.2017 08:34

https://www.savutoweb.it/2017/02/11/michele-pane-il-poeta-della-nostalgia-e-non-solo-iniziativa-dellinterclub-rotary-interational-distretto-2100-cosenza-rogliano-valle-del-savuto-e-reventino_18499.html


"Michele Pane: il poeta della nostalgia e non solo". Iniziativa
dell'interclub Rotary International distretto 2100 Cosenza, Valle del Savuto e
Reventino

da Gaspare Stumpo · 11 febbraio
2017


 
I ROTARIANI, forti del testamento, dell'insegnamento e delle parole di Paul Harris, continuano a sviluppare nei caminetti e nelle manifestazioni esterne, tematiche di interesse pubblico, ambientale, sanitario, culturale ecc., tali da essere condivise dalle
istituzioni, associazioni e cittadinanza. Proposte, affrontate con passione e
competenza dai soci del Rotary innanzitutto, all'insegna dell'amicizia,
solidarietà, tolleranza e spirito di servizio. In questo contesto, la
promozione del territorio e dei suoi personaggi, Savuto-Reventino, ha trovato
nel Rotary Club un attento e leale promotore. Su questa scia, nel caminetto
dedicato alla cultura in occasione dell'interclub Rotary Interational
distretto 2100 Cosenza, Rogliano Valle del Savuto e Reventino
, svoltosi
presso il Royal Hotel di Cosenza (nelle foto) in collaborazione con
l'associazione "I tredici canali" di Cosenza, la poesia dialettale del
poeta calabrese del Reventino Michele Pane, ha incantato e rapito per
circa due ore la platea rotariana e i rappresentanti delle istituzioni e dalle
associazioni. Timone della serata, la conversazione del dottor Sergio
Chiatto
su "Michele Pane: il poeta della nostalgia e non solo".
Ospiti e testimoni dell'importante e piacevole serata culturale in onore del
poeta calabrese del Reventino, la sindaca di Decollatura, Anna Maria
Cardamone
e il presidente del GAL "due Mari" (Gruppo Azione Locale) Francesco
Esposito
, entrambi impegnati da sempre nella promozione del territorio e
dei suoi personaggi. Dopo i saluti dei presidenti rotariani Sergio Nucci,
Cosenza, Marcello Perri, Rogliano Valle del Savuto e Maria Cristina
Murone
, Reventino, Sergio Chiatto, con passione e competenza ha illustrato
con dovizia di particolari e aneddoti la biografia del poeta del Reventino,
incarnando a tratti anche brani in dialetto di alcune poesie di Pane che hanno
reso ancor più apprezzata e piacevole la conversazione anche attraverso la
proiezione di fotografie e documenti. "Termino qui plaudendo nuovamente
all'odierna iniziativa - ha detto Chiatto - che ci ha visti impegnati nella
riscoperta di un singolare personaggio quale è stato Michele Pane - della sua
vicenda umana e della sua particolarissima musa - e, suo tramite, di un
territorio che, probabilmente, da stasera ameremo un po' di più, orgogliosi di
averlo "nostro", "a portata di mano", ove volessimo raggiungerlo e fruirne a
pieno. Consapevoli soprattutto di avere in qualche modo contribuito alla sua
ulteriore promozione, nel modo che a noi è congeniale: ovvero dando "peso" ed
impulso alla cultura degli uomini e dei luoghi." Nel corso della
conversazione, sono state proposte alcune poesie dialettali del poeta del
Reventino
, Tumbari, Tora, Cuntrattu, Bella etc., interpretate
splendidamente da Raffaele Anania (Decollatura), Nuccia Cosenza, Maria
Luigia Campolongo
e Maria Antonia Iulianello. Nel portare i saluti
della comunità di Decollatura, la sindaca Cardamone ha ricordato che al poeta
Pane, già da anni gli è stata intesta una scuola e il "Parco letterario di
Adami", oggi presidente l'editore Florindo Rubbettino". Il primo cittadino,
convinto sostenitore che la cultura produce movimento e genera anche economia,
auspica "di portare in Patria a Decollatura, paese natio le spoglie del poeta
Michele Pane, sepolto nel cimitero di Chicago negli Stati Uniti d'America.
"Iniziativa- dice la sindaca -condivisa dall'Amministrazione comunale, da molti
cittadini ed anche dai parenti del poeta". Infine per rafforzare i legami di
stima e amicizia, il primo cittadino ha consegnato agli organizzatori
dell'incontro il libro scritto dal concittadino professor Giuseppe Musolino
"Michele Pane: la vita". Il presidente del Gal, Esposito cultore delle poesie
di Pane ed animatore della figura del poeta all'Expo 2015, ha consegnato una
interessante e preziosa guida turistica del Reventino.


Biografia: Michele Pane
(1876-1953). Poeta dialettale calabrese di grande spessore culturale nato in
Adami di Decollatura (Catanzaro) e morto in America a Chicago dove le sue
spoglie dimorano. Di origine di buona famiglia. Michele Pane frequenta le
scuole elementari a Sambiase poi il Ginnasio inferiore a Nicastro e quello
superiore a Monteleone (1890). A 15 anni Lascia gli studi e parte per l'America
dove lavorò come impiegato di banca. In America frequenta i circoli intellettuali
e personaggi del mondo del giornalismo radicale. Rientra in Italia e presta il
servizio militare a Foggia dal 1897 al 1899. Nel luglio 1899 pubblicò L'uominu
russu, una satira contro un suo compaesano Leopoldo Perri accusato di essere un
garibaldino. Denunciato e processato per diffamazione Pane venne difeso
dall'On. Gaspare Colosimo, avvocato e uomo di governo, condannato a pagare una
multa e poi in appello arriva la prescrizione. Nel 1902, ritorna in America.
Nel 1906 a New York fonda Calabria Letteraria e pubblica Viole e ortiche. Nel
1908 torna in Italia e nel 1910 sposa Maria Concetta Bilotta di Sambiase
(cugina 2° grado). A novembre 1910 torna con la moglie a New York ed hanno 3
figli: Salvatore, Penelope Libertà e Leda. Nel 1915. L'Accademia Cosentina lo
nomina Socio Corrispondente;  si trasferisce a Brooklyn e apre in proprio una
agenzia di viaggi e affari generali. Per la congiuntura economica nel 1923 si
trasferisce a Omaha nel Nebraska, dove lavora come giornalista e fonda "Il
Lupo" che dura meno di un anno. Nel 1930 pubblica la raccolta Musa silvestre
per opera di Gabriele Rocca, catalogata come un cantore della nostalgia e del
rimpianto, Nel 1938 Michele Pane torna in Italia in occasione del matrimonio della figlia e
riparte l'anno successivo. In America il figlio Salvatore a Chicago fa il
giornalista e aiuta economicamente la famiglia. Nel 1949 Michele Pane, tra
grandi difficoltà, pubblica Garibaldina, la sua ultima opera. Nel 1951 Alfredo
Gigliotti pubblica il numero speciale di scrittori Calabresi in occasione del
75° compleanno del poeta. Il 18 aprile 1953 Michele Pane muore a Chicago.


Pasquale Taverna

Data: 11 febbraio 2017.


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